Fabrizio Gifuni | La memoria non è un peso Ci protegge dall’anarchia del potere
Un attore ha commentato il ruolo della memoria, affermando che non rappresenta un peso ma una protezione contro l’arbitrarietà del potere. Ha parlato dei suoi inizi nel teatro, dei ricordi e dell’impegno nelle sue attività, sottolineando l’importanza dello scambio tra generazioni. A 60 anni, ha spiegato che bisogna dimenticare in fretta per poter esprimere liberamente opinioni contraddittorie, criticando l’idea di un presente statico e immutabile.
Gli esordi e i ricordi, il teatro, l’impegno e i progetti, lo scambio tra generazioni. L’attore si racconta, varcata la soglia dei 60 anni. “Si deve dimenticare in fretta per poter dire il giorno dopo tutto e il contrario di tutto: una dittatura dell’eterno presente”. 🔗 Leggi su Repubblica.it

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