Brescia concesso lo status di rifugiata a trentenne transessuale | In Perù sarebbe discriminata e perseguitata
Un tribunale ha concesso lo status di rifugiata a una donna transessuale di 30 anni proveniente dal Perù. La decisione si basa sulla possibilità di persecuzione nel suo paese di origine, dove potrebbe affrontare discriminazioni, violenze e difficoltà nell’accesso alle cure mediche a causa della sua identità di genere e condizione medica. La giudice ha riconosciuto un fondato timore di persecuzione e di rischi legati alla sua condizione.
Brescia, 20 luglio 2026 – C'è "un fondato timore di persecuzione, in quanto esiste la ragionevole possibilità" che "in caso di ritorno nel Paese di origine", ossia in Perù, "in virtù della sua identità di genere e condizione medica sia a rischio di discriminazione, violenza, stigma e mancato accesso a cure mediche adeguate". Lo scrive la commissione territoriale di Brescia che ha deciso di riconoscere lo " status di rifugiata " in Italia a una transessuale trentenne di cittadinanza peruviana e sieropositiva, come reso noto dal suo legale, l'avvocato Stefano Afrune. Discriminata dalla famiglia . La Commissione territoriale, che fa capo al... 🔗 Leggi su Ilgiorno.it
Segui gli aggiornamenti su Brescia.

Notizie e thread social correlati
Perseguitata e molestata, si salva con lo spray urticanteUna donna ha usato lo spray urticante per difendersi da minacce, molestie e aggressioni fisiche.
Massa ha perso lo status di città: è sotto i parametri richiesti dalla classificazione europeaMassa ha perso lo status di città perché non raggiunge più i parametri richiesti dalla classificazione europea.