Turismo a gonfie vele dati record sugli arrivi in Italia Con la crisi in Medio Oriente sempre più europei scelgono il Belpaese
Nel primo semestre del 2026, il numero di arrivi in Italia ha raggiunto livelli record, con un aumento rispetto all’anno precedente. La crescita si registra in particolare tra i turisti provenienti dall’Europa, che rappresentano la maggior parte degli ingressi nel paese. La crisi in Medio Oriente sembra aver contribuito a spostare le preferenze di viaggio verso l’Italia, che si conferma come meta privilegiata. I dati ufficiali indicano un incremento significativo negli arrivi rispetto agli anni precedenti.
Roma, 19 luglio 2026 – Il turismo italiano continua a macinare record e si conferma uno dei principali motori dell’economia nazionale. A certificarlo, secondo il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, sono i dati ufficiali di Istat, Banca d’Italia e Ministero dell’Interno, illustrati nel corso dell’audizione davanti alle Commissioni riunite Attività produttive della Camera e Industria e Agricoltura del Senato sulle linee programmatiche del suo dicastero. Il dato simbolo è quello del 2025: 477 milioni di presenze e oltre 185 milioni di arrivi, livelli mai raggiunti prima che confermano la centralità del comparto nel sistema economico italiano. “Non sono slogan – ha sottolineato Mazzi – ma numeri ufficiali dello Stato che dimostrano come il turismo sia una vera industria e non un semplice allegato dell’economia”. 🔗 Leggi su Quotidiano.net
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