Telefonate sul vecchio cellulare per il recupero crediti | scatta la maxi multa del Garante Privacy da 80mila euro
Il Garante Privacy ha multato con 80mila euro un’azienda per telefonate sul vecchio cellulare nel recupero crediti. Secondo l’autorità, il titolare del trattamento non avrebbe effettuato controlli periodici, documentati e verificabili sulle operazioni di chiamata. La sanzione deriva dal mancato rispetto delle norme sulla protezione dei dati personali durante le attività di recupero crediti. La multa evidenzia l’obbligo di monitorare e documentare le procedure di contatto con i clienti.
Nelle attività di recupero crediti il titolare del trattamento deve effettuare controlli periodici, documentati e verificabili per monitorare le operazioni sotto il profilo della protezione dei dati personali. A ribadirlo è stato nelle scorse ore il Garante per la Privacy, che ha comminato una sanzione di 50mila euro ad una società titolare del trattamento e di 30mila euro alla società incaricata del recupero del credito. – Notizie.com Secondo l’Autorità italiana per la Protezione dei dati personali, insomma, titolari e responsabili dei dati personali hanno precisi obblighi. Nelle attività di recupero crediti il titolare del trattamento deve effettuare controlli periodici, documentati e verificabili per monitorare, sotto il profilo della protezione dei dati personali, le attività di recupero crediti affidate a società terze responsabili. 🔗 Leggi su Notizie.com

Il recupero crediti mi chiama dopo 20 anni.
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