Strage di via d’Amelio le parole di dolore di Mattarella | tanta emozione
A 34 anni dalla strage di via D’Amelio, l’Italia ha ricordato Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta uccisi nell’attentato del 19 luglio 1992. Il presidente della Repubblica ha espresso parole di dolore, sottolineando l’emozione per la perdita di figure chiave nella lotta alla mafia. La commemorazione si è svolta con cerimonie ufficiali e momenti di raccoglimento in diverse località del Paese. Nessuna informazione su eventuali processi o indagini in corso.
A 34 anni dalla strage di via D’Amelio, l’Italia torna a ricordare Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta uccisi nell’attentato mafioso del 19 luglio 1992. Una delle pagine più drammatiche della storia repubblicana, segnata dalla violenza di Cosa Nostra e dal sacrificio di uomini dello Stato impegnati nella lotta alla criminalità organizzata. Alle 16.58 di quel giorno un’autobomba parcheggiata davanti al civico 19 di via Mariano D’Amelio, a Palermo, esplose provocando la morte del giudice Borsellino e dei cinque agenti della scorta: Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. L’unico sopravvissuto fu il poliziotto Antonino Vullo, che al momento della deflagrazione si trovava impegnato nel parcheggio di una delle auto di servizio. 🔗 Leggi su Thesocialpost.it
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