Perché parlate di Gaza e non di Ucraina? Dieci dati che rivelano il doppio standard occidentale

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Dopo oltre mille giorni di conflitto a Gaza, tre rapporti recenti evidenziano un incremento delle vittime civili e dei danni alle infrastrutture. Nel frattempo, i media occidentali dedicano meno copertura alla guerra in Ucraina rispetto a quella a Gaza. La narrazione pubblica si concentra maggiormente sulle conseguenze del conflitto nel territorio palestinese, mentre i report internazionali documentano violazioni e perdite in entrambe le aree.

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di Roberto De Vogli, Jonathan Montomoli, Francesco Tommasi e Alessandro Ferretti Dopo 1000 giorni di genocidio a Gaza, e dopo tre recenti report che dimostrano in modo inequivocabile che uno dei bersagli prioritari dell’esercito di occupazione israeliana (IOF) sono i bambini, gli sforzi di solidarietĂ  di attivisti, accademici, giornalisti, intellettuali, politici e persone semplicemente inorridite all’idea di essere complici di una strage umanitaria senza precedenti recenti, vengono spesso contro-argomentate con le domande: “PerchĂ© Gaza, quando ci sono così tante altre guerre al mondo? E perchĂ© Israele, visto che esistono molti altri aggressori”. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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