Il cuore non si trasferisce | Valdano cinquant’anni in Spagna spiega perché stanotte soffrirà con l’Argentina
Jorge Valdano, ex calciatore e allenatore argentino, ha scritto una riflessione pubblicata su El País in cui spiega che, nonostante siano passati cinquant’anni dalla sua vita in Spagna, il suo cuore resta legato all’Argentina. La sua firma la rubrica “El juego infinito” e il titolo è “Il cuore non si trasferisce”. Valdano dichiara che, anche se vive in Spagna, seguirà con emozione la finale di questa notte, mantenendo un legame emotivo con il paese natale.
C’è chi la finale la vive come un derby dell’anima. Sul quotidiano El País, nella rubrica “El juego infinito”, Jorge Valdano — campione del mondo con l’Argentina nel 1986, ma spagnolo d’adozione da cinquant’anni — firma una colonna intitolata “El corazón no se muda”, “ Il cuore non si trasferisce”. Ed è una piccola lettera d’amore al calcio e alla doppia identità. La battaglia interiore: memoria contro gratitudine. Per Valdano una finale mondiale somiglia a “un porto d’arrivo”, e questa in particolare lo obbliga a spiegare chi è. Nessuna guerra in campo, dice: “L’unica battaglia che spero di combattere la combatterò dentro di me: tra la memoria e la gratitudine”. 🔗 Leggi su Ilnapolista.it

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