Alimini navette per i lidi La denuncia choc | Mio figlio autistico costretto a scendere dal trenino
Una madre ha denunciato che il figlio autistico è stato costretto a scendere da un trenino durante un servizio di navette per i lidi di Alimini. La donna ha affermato che, in quella circostanza, le regole non sono state applicate tenendo conto delle esigenze del bambino. La situazione è stata segnalata da un genitore, ma non sono stati forniti dettagli su eventuali sanzioni o interventi delle autorità. La vicenda ha attirato l’attenzione sui comportamenti delle aziende di trasporto locali.
C'è un momento in cui una regola dovrebbe fermarsi e lasciare spazio al buon senso. È quello che, secondo la denuncia di una madre, non è accaduto ad Alimini, dove nei giorni scorsi un ragazzo gravemente autistico sarebbe stato costretto a scendere dalla navetta che collega il parcheggio alla spiaggia perché diretto verso il tratto di litorale libero e non verso uno stabilimento balneare convenzionato. A raccontare l'episodio sui social è la stessa madre del ragazzino. Una testimonianza che sta suscitando indignazione e che riporta al centro una domanda semplice quanto scomoda: fino a che punto un regolamento può prevalere sulla dignità di una persona? «Mio figlio è gravemente autistico – scrive la donna – Quel trenino lo aspetta tutto l'anno, lo ricorda perfino d'inverno. 🔗 Leggi su Quotidianodipuglia.it

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