Spenti in Campania sette dispositivi autovelox
In Campania, sette dispositivi autovelox sono stati disattivati in seguito all'entrata in vigore della riforma sugli autovelox, promossa dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. La decisione riguarda dispositivi presenti sul territorio regionale che sono stati spenti in accordo con le nuove normative. La riforma ha modificato le modalità di utilizzo e di installazione di questi strumenti di controllo della velocità . La misura è stata comunicata ufficialmente senza ulteriori dettagli sui motivi specifici di ciascun spegnimento.
Tempo di lettura: < 1 minuto Dopo l’entrata in vigore della riforma autovelox, voluta dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, nella Regione Campania sono stati spenti 7 dispositivi. Allo stato attuale, quindi, risultano omologati 55 dispositivi a fronte dei 62 dislocati sul territorio. E’ quanto si legge in una nota del Mit. “Dopo 34 anni, si è dunque messo fine al caos delle multe da rilevamento automatico grazie all’individuazione di criteri univoci per tutti i dispositivi utilizzati – si sottolinea – Salvini ribadisce che se da un lato è fondamentale garantire la sicurezza stradale con misure chiare che devono essere rispettate dagli automobilisti, dall’altra il controllo per la sicurezza non può trasformarsi in un modo poco trasparente per fare cassa alle spalle dei cittadini”. 🔗 Leggi su Anteprima24.it

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