Paura a 2.700 metri di quota precipita sul Gran Sasso | salvo alpinista lecchese di 39 anni
Un alpinista di 39 anni di Lecco è caduto a circa 2.700 metri di quota sul Gran Sasso. L'incidente si è verificato in una zona di alta montagna e l'uomo è stato recuperato dai soccorritori con un elicottero dell’Aquila. I sanitari intervenuti sul posto hanno prestato le prime cure prima di trasportarlo in ospedale. Non sono stati forniti dettagli sulle condizioni di salute dell’uomo.
Lecco, 18 luglio 2026 – Un alpinista di 39 anni di Lecco è caduto sul Gran Sasso. Lo hanno recuperato e soccorso i sanitari dell' elisoccorso dell'Aquila. Il 39enne ieri stava risalendo lo Spigolo Sud-Sud-Est del Corno Grande, sul Gran Sasso appunto, una via abbastanza impegnativa. All'altezza del 4 tiro della via, a metà percorso, a circa 2.700 metri di quota, è precipitato per alcuni metri. Non era da solo e il compagno di cordata ha subito lanciato l'allarme. L’intervento di soccorso. Il tecnico di Centrale operativa del Soccorso alpino e speleologico Abruzzo ha attivato i soccorritori dell’elisoccorso di base all’Aquila, con a bordo il tecnico di elisoccorso che è un tecnico del Soccorso alpino e i sanitari del 118, oltre a pilota. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

Le pilote aspiré hors du cockpit : l'incroyable survie du vol BA5390 | Documentaire Crash - GPN
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