La mia battaglia per amore di Allah Dall’Egitto al Pavese con la famiglia Poi la radicalizzazione via Whatsapp
Una donna racconta di aver passato anni a conoscere persone attraverso WhatsApp, durante i quali si è sentita sprecare tempo e senza divertimento. Dopo aver vissuto in Egitto con la famiglia, ha iniziato a radicalizzarsi, dedicandosi a una battaglia per amore di Allah. La sua riflessione, scritta alle 23, esprime il senso di perdita e insoddisfazione per le esperienze vissute.
"Sto osservando straziata gli anni della mia vita sprecati in conoscenze che non mi sono servite a nulla. in più senza neanche divertimento". Forse questa frase, scritta alle 23.35 del 7 aprile in una conversazione sulla piattaforma Discord, può aiutare a capire (più di quelle in cui ha manifestato l’intenzione di unirsi alla causa dell’Isis) come M.L. – arrivata dall’Egitto nel 2017 e cresciuta in una famiglia normalissima con papà operaio, mamma casalinga e tre fratelli – si sia fatta trascinare nella spirale di odio alimentata dai reclutatori occulti dello Stato islamico. Un tunnel imboccato nel settembre 2025 e percorso sempre più convintamente, tanto che per gli inquirenti c’era la "concreta possibilità di un’imminente attivazione violenta". 🔗 Leggi su Ilgiorno.it
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