Zuppi prima Gallagher poi Così il Vaticano incrementa gli sforzi in Ucraina
Il cardinale Matteo Maria Zuppi ha concluso una visita di quattro giorni in Ucraina, concentrata su incontri istituzionali e attività legate all’assistenza umanitaria. Dopo questa missione, si è spostato da Kyiv per tornare a Roma. La visita si inserisce in un più ampio impegno del Vaticano nel sostenere il paese durante il conflitto. Nella stessa fase, anche un altro rappresentante ecclesiastico ha intrapreso un viaggio in Ucraina, rafforzando le attività di assistenza e dialogo della Santa Sede.
Il cardinale Matteo Maria Zuppi ha concluso la sua seconda missione in Ucraina dall’inizio della guerra, lasciando Kyiv per fare rientro a Roma al termine di quattro giorni di incontri istituzionali, celebrazioni e colloqui dedicati soprattutto ai temi umanitari. La visita, compiuta in qualità di inviato di papa Leone XIV, ha ribadito l’impegno della Santa Sede nel sostenere ogni iniziativa volta ad alleviare le conseguenze del conflitto, con particolare attenzione allo scambio dei prigionieri di guerra, al rimpatrio dei bambini ucraini trasferiti in Russia e alla tutela della popolazione civile. Durante la permanenza nel Paese, Zuppi ha preso parte alle celebrazioni della Giornata della Statualità ucraina insieme al presidente Volodymyr Zelensky e alle principali autorità civili e religiose. 🔗 Leggi su Formiche.net
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