Trump insiste sui brogli elettorali e accusa la Cina | Nel 2020 ha violato i nostri dati
Giovedì sera, un discorso in prima serata ha visto l'ex presidente ribadire accuse di brogli elettorali e sostenere che la Cina abbia violato i dati degli Stati Uniti nel 2020. Le affermazioni, prive di prove, sono state fatte nel contesto di un intervento volto a mettere in discussione i risultati delle elezioni di due anni fa. Nessuna prova concreta è stata presentata a supporto di queste affermazioni.
Donald Trump ha utilizzato un discorso alla nazione in prime time, giovedì sera, per sollevare ancora una volta dubbi sui risultati delle elezioni passate, riproponendo un tema classico della sua retorica, per proporre affermazioni prive di prove e negare la sconfitta subita alle elezioni del 2020. Il presidente ha puntato il dito contro quelle che ha definito falle nel sistema di voto e annunciato la diffusione di documenti precedentemente secretati, relativi alle elezioni del 2020 e del 2018. “L’America è tornata e sta andando molto bene, ma abbiamo ancora una sfida importante che deve essere affrontata con urgenza, perché nessun Paese può essere grande senza elezioni eque e oneste”, ha detto. 🔗 Leggi su Lapresse.it
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CAOS. Trump TERRORIZZATO Dalle Elezioni: Non POSSO Perdere!.
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