Quando De Chirico vestì I puritani E la critica fiorentina si divise in due

Notizia in breve

Giorgio De Chirico arrivò a Firenze in un momento di crisi economica che aveva compromesso il suo mercato negli Stati Uniti. La sua presenza nella città, nota per la sua arte e cultura, si associò anche a un episodio insolito: indossò i costumi dei Puritani, un’opera teatrale. La critica fiorentina si divise in due fazioni, alcune apprezzarono la scelta, altre la criticarono duramente.

Ricevi gli aggiornamenti di Zazoom.it su GoogleTutti gli aggiornamenti dalle migliori fonti direttamente su Google.
Segui

Giorgio De Chirico era giunto a Firenze, sulle ali di una fama riconosciuta, ma in un momento di crisi economica che aveva messo a repentaglio il suo mercato americano. Mario Bellini, mercante e gallerista, organizzò nel 1932 una mostra a Palazzo Spini Feroni, oggi sede di Ferragamo. A quanto sembra fu lui a proporlo al Maggio Musicale Fiorentino che stava iniziando per le scene e i costumi de “ I puritani “ di Vincenzo Bellini, che da subito fu segnalato come uno dei titoli più rilevanti della prima edizione del festival. Lo spettacolo andò in scena il 25 maggio 1933 e venne anticipato il giorno prima da un articolo di Andrea Della Corte su La Nazione, che spiegava il lavoro belliniano, lodava gli interpreti principali (Mercedes Capsir e Giacomo Lauri Volpi). 🔗 Leggi su Lanazione.it

quando de chirico vest236 i puritani e la critica fiorentina si divise in due
© Lanazione.it - Quando De Chirico vestì I puritani. E la critica fiorentina si divise in due
?
Vuoi approfondire questa notizia?Condividila sui social o cerca aggiornamenti, video e discussioni correlate.

Notizie e thread social correlati

Quando Verdi scandalizzò Firenze. Col Macbeth divise pubblico e criticaA Firenze, nel XIX secolo, il debutto del Macbeth di Verdi provocò reazioni forti tra il pubblico e la critica.

Leggi anche: Re di stile: come sì vestì Giorgio VI quando, 100 anni fa, scese in campo a Wimbledon (ed è stato l'unico royal a farlo)?

Cerca news, video e discussioni social in tutto il web