Quando Verdi scandalizzò Firenze Col Macbeth divise pubblico e critica
A Firenze, nel XIX secolo, il debutto del Macbeth di Verdi provocò reazioni forti tra il pubblico e la critica. Lo spettacolo divise gli spettatori, alcuni apprezzando l’opera, altri manifestando dissenso. L’allestimento suscitò discussioni accese e scontri, diventando un episodio memorabile nella storia culturale della città. Questo episodio è uno dei primi esempi di come le rappresentazioni teatrali possano generare reazioni intense e polarizzate.
Luca Scarlini Inizia qui una serie di memorie di spettacoli che a Firenze in Toscana suscitarono discussioni forti e scandali, scontri e riflessioni, a partire dall’ Ottocento. Alessandro Lanari fu uno degli impresari d’opera più importanti dell’Ottocento. Marchigiano, arrivò a Firenze, dove ebbe la gestione del Teatro della Pergola per la prima volta nel 1823. Qui stabilì il centro del suo impero musicale, compiendo scelte spesso assai moderne e rischiose, che suscitarono grandi discussioni e notevole attenzione da parte del pubblico. In quello che all’epoca era il maggior teatro fiorentino, produsse Parisina di Gaetano Donizetti, e aprì al repertorio straniero, con il romanticissimo Freischütz di Carl Maria von Weber e con due fortunate presenze di Giacomo Meyerbeer ( Gli Ugonotti e Roberto il diavolo ). 🔗 Leggi su Lanazione.it
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