Pd alla frutta anzi all’ammazzacaffè | la dem Valente presenta un ddl in puro stile gender per proporre l’uso di persona al posto di uomo
Una parlamentare del Partito Democratico ha presentato un disegno di legge che propone di sostituire il termine “uomo” con “persona”. La proposta si inserisce in un contesto di discussioni sulla terminologia di genere e uguaglianza. La proposta è stata annunciata in un momento in cui il Paese affronta diverse questioni politiche e sociali. La legge mira a modificare alcuni testi normativi e linguistici, senza yet essere approvata o adottata.
Sarà il caldo torrido, sarà il bisogno di diversificare polemiche e propaganda. Fatto sta che mentre il Paese affronta sfide epocali sul fronte economico, sociale e internazionale, il Partito democratico decide di dare voce alle sue priorità e di rispondere a quella che evidentemente ritiene una sua vera, grande emergenza nazionale: il genere grammaticale dei documenti pubblici. Un po’ come quando Laura Boldrini, ai tempi “presidentessa” della Camera, femminilizzò diciture, carte e badge in circolazione a Montecitorio, costringendo addetti ai lavori e accademici della Crusca a una repentina inversione di tendenza linguistica, cominciando proprio dai gruppi parlamentari, chiamati ad attuare le modifiche delle cariche dei dipendenti della Camera, declinandole al femminile. 🔗 Leggi su Secoloditalia.it

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