L’ombra dei Verdini sulla Lega | dalle accuse di ingerenza al ruolo di Davide Vecchi
Un’indagine ha evidenziato un possibile coinvolgimento di figure legate ai Verdini nelle attività del partito di maggioranza. Sono emersi sospetti di ingerenza e influenze esterne sulla gestione interna, mentre si indaga sul ruolo di un giornalista coinvolto nelle verifiche. Le autorità hanno avviato verifiche per chiarire eventuali legami tra questa figura e i membri del partito, senza ancora formulare accuse ufficiali. La questione riguarda anche presunti finanziamenti e rapporti con ambienti politici e imprenditoriali.
Ormai quel che succede nella Lega è tutto «made in Verdini». È la battuta velenosa che più circola tra i leghisti di lungo corso, dirigenti e parlamentari, che, a torto o a ragione, identificano nella donna del capo – un leitmotiv nella storia secolare della politica e in quella decennale di via Bellerio – l’origine della fase decadente di Matteo Salvini. Francesca Verdini e la fastidiosa etichetta di “Yoko Ono di via Bellerio”. La linea è stata superata con quel «cafone» gridato da Francesca sul prato di Pontida in risposta a chi contestava Matteo al termine del funerale di Umberto Bossi, il 22 marzo scorso, chiedendo al segretario di riconsegnare la Lega ai militanti. 🔗 Leggi su Lettera43.it

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