Export col turbo ma nel motore c’è quasi soltanto l’oro d’Arezzo
L’export italiano cresce, ma tra i beni più esportati ci sono quasi esclusivamente oro e gioielli provenienti da Arezzo, destinati alla Svizzera. I dati ufficiali mostrano un aumento delle esportazioni complessive, ma analizzando i numeri si scopre che gran parte riguarda oro e accessori di alta qualità. La maggior parte delle spedizioni partono dal distretto orafo toscano e vengono inviate all’estero, principalmente in Svizzera.
L’export italiano cresce, brinda e si mette pure la cravatta buona. Poi uno guarda meglio i numeri, alza il tappeto e scopre che sotto c’è nascosto un bel lingotto d’oro partito da Arezzo con destinazione Svizzera. Gran parte dell’aumento delle esportazioni, infatti, non nasce da una miracolosa resurrezione dell’industria nazionale, ma da un solo prodotto venduto soprattutto a un solo Paese: oro verso la Confederazione elvetica. Insomma, l’economia corre, ma parecchio del carburante arriva dalle aziende orafe aretine. Secondo i dati Istat riportati dal Sole 24 Ore, oltre tre punti della crescita complessiva derivano proprio da questo traffico dorato. 🔗 Leggi su Lortica.it
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