Dal disastro al modello Cultura norme processi Così è cambiata l’Italia
Un incidente ha coinvolto un camion fermo a pochi centimetri dal bordo di un dirupo, in una zona di nebbia e cemento sgretolato. La scena ricorda una roulette russa, con i rischi legati alla fragilità delle infrastrutture. La vicenda evidenzia come, nel tempo, l’Italia abbia modificato norme, processi e cultura sulla sicurezza, passando da un modello di rischio a uno più strutturato e regolamentato.
di Viviana Ponchia ROMA Il cemento che si sbriciola nella nebbia, il camion verde della Basko fermo a pochi centimetri dal baratro. Una roulette russa; sarebbe potuto succedere a chiunque di trovarsi lì. A sperimentare le falle di quel modello di gestione privata dell’infrastruttura pubblica, a fare i conti con la consapevolezza, rafforzata dalla sentenza di primo grado, che il disastro non fosse una fatalità e potesse essere evitato. Niente è più stato come prima. Nemmeno il modo in cui l’opinione pubblica ha seguito processi come quello per la strage ferroviaria di Viareggio (32 morti), definitivamente concluso il 25 giugno di quest’anno con la condanna dell’ex ad di ferrovie dello Stato e Rfi Mauro Moretti. 🔗 Leggi su Quotidiano.net
Segui gli aggiornamenti su Italia.

he was labeled a worthless servant, but today he commands the empire! watch his rise to glory.
Notizie e thread social correlati
Cinquant'anni dal disastro di Seveso. Mattarella: "Ispirò nuove norme europee"Cinquant'anni dopo il disastro di Seveso, il Paese ha ricordato l'evento con una cerimonia ufficiale.
Dal tempo indeterminato al licenziamento quando scade l’appalto: così funziona il precariato nella culturaQuando scade l’appalto di una cooperativa nel settore cultura, i lavoratori impiegati in musei pubblici, biblioteche e istituti analoghi vengono...
Si parla di: Dal disastro al modello. Cultura, norme, processi. Così è cambiata l’Italia; Goletta Verde sbarca a Capo d'Orlando e lancia all'allarme erosione: Giù le mani dalla costa.
Dal disastro al modello. Cultura, norme, processi. Così è cambiata l’ItaliaIl ponte Morandi come Vajont e cinema Statuto: c’è un prima e un dopo. Più controlli sulle infrastrutture e una diversa coscienza delle responsabilità . quotidiano.net