Brescia scontro giudiziario sulla movida rumorosa | il Comune dovrà risarcire il fratello dell’ex sindaco Paroli
Il Comune di Brescia dovrà pagare circa 67.620 euro a Gianfranco Paroli, fratello dell’ex sindaco, e alla moglie, per danni legati al rumore proveniente dalla movida nel quartiere Carmine. La somma comprende danni patrimoniali, non patrimoniali e spese legali. La decisione riguarda un procedimento giudiziario avviato per la gestione della vita notturna nella zona, risalente a dodici anni fa.
Brescia, 17 luglio 2026 – Un risarcimento da 67.620 euro tra danni patrimoniali e non patrimoniali e spese legali per la mala gestione della movida. Li deve il Comune di Brescia a Gianfranco Paroli, fratello dell’ex sindaco, e alla moglie Piera Nava, per i danni subiti a causa del rumore provocato dalla movida nel quartiere Carmine dodici anni fa. Tanto è durato l’iter della causa intentata quando in Loggia sedeva, appunto, Adriano Paroli. I due coniugi (ma al tempo erano in molti a lamentarsi) risiedevano in via Fratelli Bandiera, cuore della movida al Carmine, e avevano deciso di far causa per i rumori molesti del divertimento notturno, tra musica alta dei locali, schiamazzi, voci delle centinaia di persone che sostavano fino a notte fonda in strada a parlare. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it
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