Strage in aula anche l' ex autista di Ermanno Buzzi | Mi allontanai da lui un anno prima dell' attentato frequentava Ordine Nuovo e gente di Verona
In aula è stato ascoltato l'ex autista di Ermanno Buzzi, coinvolto nelle indagini sulla strage di piazza Loggia. L'uomo ha riferito di aver preso le distanze da Buzzi circa un anno prima dell’attentato e di aver saputo che frequentava gruppi di estrema destra come Ordine Nuovo e persone di Verona. Buzzi, già imputato negli anni Settanta, è sospettato di essere il basista dell’attentato del 28 maggio 1974.
Già imputato negli anni settanta, per chi indaga sulla strage di piazza Loggia anche in questo filone veronese, Ermanno Buzzi sarebbe stato il basista dell’attentato del 28 maggio 1974. Ladro di opere d’arte, vicino all’ambiente dell’estrema destra bresciana, fu ucciso in carcere da due detenuti nell’aprile 1980, quando verosimilmente si sarebbe deciso a parlare. Non aveva la patente. E nel processo a carico di Roberto Zorzi — veronese, per gli inquirenti all’epoca tra gli ordinovisti neri — imputato come presunto esecutore dell’attentato del 28 maggio 1974 a Brescia, viene sentito proprio il suo «autista» e amico, Paolo Pederzani, ex artigiano e già indagato ( e prosciolto) per il Mar di Fumagalli. 🔗 Leggi su Brescia.corriere.it
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