La banda muta | Ritroviamo il silenzio Almeno nell’ultimo saluto
Il silenzio. In un tempo dominato dal rumore, dai social e dall’esibizione di sé, riscoprire il valore del silenzio può diventare un gesto rivoluzionario. È da questa idea che nasce La banda muta, il cortometraggio della giornalista e documentarista veronese Alessia Bottone. Ispirandosi a un racconto dello scrittore Gaetano Savatteri – l’autore di Makari –, rievoca un’antica tradizione siciliana, quella della "banda muta". Di che cosa si tratta? Accadeva che, durante i funerali, la banda del paese fosse convocata a sfilare dietro al feretro, ma in silenzio, senza suonare. Un silenzio che, soprattutto oggi, contrasta in modo netto con la spettacolarizzazione sempre più selvaggia dei funerali. 🔗 Leggi su Quotidiano.net

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