Esistevano Samurai donne? Parliamo delle Onna-musha | le guerriere che hanno combattuto in Giappone
Le Onna-musha erano guerriere samurai che combattevano in Giappone tra il XII e il XVI secolo. Queste donne partecipavano alle battaglie, indossavano armature e portavano armi come spade e archi. Sono state coinvolte in conflitti e difese di castelli, spesso nelle guerre civili e nelle invasioni. La loro presenza è documentata in testi storici e dipinti dell’epoca, dimostrando che alcune donne assumevano ruoli di combattimento e protezione durante i periodi di guerra.
Cosa vi viene in mente se pensate ai samurai? Sicuramente vi sarĂ apparsa l’immagine di un uomo con il tipico codino, lo sguardo severo e una katana sguainata. Bene, resettate tutto. La storia del Giappone feudale non era affatto un’esclusiva per gli uomini. Accanto ai guerrieri maschi, infatti, combattevano le Onna-musha, donne guerriere letali, addestrate fin da bambine a difendere la casa, la famiglia e soprattutto l’onore. Come facevano le samurai donne a fronteggiare gli uomini?. Per secoli l’iconografia ufficiale le ha messe in secondo piano, ma i campi di battaglia raccontano tutta un’altra storia e lo dice anche la scienza: i test del DNA effettuati sui resti di 105 guerrieri ritrovati nel sito della battaglia di Senbon Matsubaru (anno 1580) hanno rivelato che ben 35 corpi erano femminili. 🔗 Leggi su Metropolitanmagazine.it

Le Donne Samurai che la Storia ha dimenticato | Onna-Bugeisha
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