Spoleto licenziata perché può avere altri figli | la denuncia di una 43enne
Una donna di 43 anni è stata licenziata con l'accusa di poter avere altri figli. Secondo la denuncia, il datore di lavoro non le permetteva di conciliare studio e lavoro part-time, contestandole di non rispondere al telefono durante una malattia e di passare troppo tempo con il figlio. La donna ha presentato ricorso, sottolineando che il licenziamento sarebbe motivato da discriminazione per motivi familiari.
Il suo datore di lavoro non voleva che affiancasse lo studio al lavoro part time, le rinfacciava di non rispondere al telefono quando era in malattia e di stare troppo con il figlio. Infine, dopo averla licenziata "a causa di una ristrutturazione aziendale" stracciando il contratto a tempo indeterminato, le avrebbe scritto: "Ne sono venute cinquanta con bambini piccoli, le ho sfan****te tutte perché tra due giorni mi rimangono incinta". Una donna di 43 anni, ormai ex dipendente di uno studio della zona di Spoleto, ha denunciato il medico chiedendo la dichiarazione di nullità del licenziamento, il pagamento dell’indennità e il riconoscimento del "mobbing e dello straining" sul posto di lavoro, forme di violenza e stress psicologico. 🔗 Leggi su Tgcom24.mediaset.it
Notizie e thread social correlati
Spoleto, licenziata dallo studio dentistico perché "può avere altri figli": la denuncia di una 43enneUna donna di 43 anni ha presentato denuncia contro il suo datore di lavoro, accusando licenziamento ingiustificato.
Maria Grazia Cucinotta, la menopausa a 32 anni e quel sogno mai realizzato di avere altri figliDurante il Riviera International Film Festival, l’attrice ha rilasciato un’intervista a Vanity Fair in cui ha affrontato diversi temi.
Temi più discussi: Licenziata dallo studio medico, il ricorso finisce in tribunale; Licenziata perché sono mamma e posso avere altri figli. Al mio posto una 62enne; Licenziata dallo studio medico il ricorso finisce in tribunale.
Licenziata dallo studio medico, il ricorso finisce in tribunaleLa donna accusa il datore di lavoro di vessazioni: dai permessi-studi mancati ai pochi sorrisi ... msn.com
Licenziato per troppe ore di lavoro, arrivava in anticipo senza comunicarlo. Anche il giudice è d’accordoLavorare troppo può portare al licenziamento: un caso esempio che arriva dalla Spagna ci insegna l'importanza del rispetto dell'orario di lavoro. money.it