Non rassegnarsi ai conflitti A Firenze si reimmagina la pace
Un gruppo di attivisti ha organizzato una marcia pacifica nel centro storico, chiedendo di superare i conflitti attraverso il dialogo. La manifestazione si è svolta senza incidenti e ha coinvolto diverse decine di partecipanti. La polizia ha monitorato l'evento senza intervenire. Nessuna persona è stata fermata o denunciata. La marcia si è conclusa in una piazza, dove è stato letto un appello alla tolleranza e alla convivenza civile.
Firenze, 15 luglio 2026 – Aveva ragione Papa Francesco: "Dobbiamo rifuggire a ogni costo la propaganda che instilla paura dell'altro nell'opinione pubblica. Quella propaganda, per nulla innocente, si nutre di guerre lautamente finanziate, di manovre occulte per trafficare armi e farne proliferare il commercio, di accordi economici fatti sulla pelle della gente". E Leone è entrato, con la Magnifica Humanitas è entrato nel dettaglio dell'uso distorto e "privato" dell'intelligenza artificiale, ha invitato a non arruolare Dio in scelte di guerra. È vero. C'è una narrazione che è fatta ad uso e consumo di chi vuole semplificare e sostiene che non c'è altra strada che la conflittualità come strumento per far finta, tragicamente, di risolvere i problemi. 🔗 Leggi su Lanazione.it
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