Malumori leghisti e donne in rivolta Scambio di accuse sui franchi tiratori
Alle sette di sera, a Montecitorio, l’emendamento della maggioranza che prevedeva l’introduzione delle preferenze è stato bocciato con un solo voto di scarto, a scrutinio segreto. La decisione ha provocato malumori tra i rappresentanti della Lega e le donne che si sono opposte, scatenando scambi di accuse sui presunti franchi tiratori. La votazione si è svolta in un clima teso, con la maggioranza che ha perso di misura il tentativo di modificare la normativa.
Alle sette di sera, a Montecitorio, l’emendamento della maggioranza che prevede l’introduzione delle preferenze viene bocciato per un solo voto a scrutinio segreto. È uno choc per la seduta parlamentare e forse per le sorti della legislatura. In Transatlantico Gigi Meduri, ex sottosegretario del secondo governo Prodi, saltella: «Clamoroso al Cibali. Adesso comincia la caccia ai franchi tiratori». Inizia sì la caccia a chi fra le fila della compagine di governo ha voltato le spalle alla modifica richiesta da Fratelli d’Italia e Noi Moderati. Un emendamento che di fatto è stato subìto da Lega e Forza Italia che solo last second, poco prima del fischio di inizio dei lavori, hanno dato il via libera. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it

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