Male la scuola primaria va meglio alle superiori Ma gli studenti italiani non riescono a tornare ai livelli di preparazione pre covid – Il rapporto Invalsi
Il rapporto Invalsi evidenzia un calo delle performance degli studenti italiani nella scuola primaria, con risultati peggiori rispetto ai livelli pre Covid. La situazione è più critica in Sicilia, Sardegna e Calabria, dove i programmi dell’Agenda Sud e altri progetti governativi non hanno portato miglioramenti significativi. Nelle scuole superiori, i risultati sono in miglioramento, ma ancora lontani dai livelli pre pandemia.
La scuola primaria peggiora, soprattutto in Sicilia, Sardegna e Calabria dove gli interventi dell’Agenda Sud e i diversi progetti del Governo non funzionano. Ancora non si è tornati ai livelli di preparazione precedenti alla pandemia. A dirlo è l’annuale rapporto nazionale Invalsi, presentato alla stampa questa mattina dal presidente Roberto Ricci. Se il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara può vantare una netta diminuzione della dispersione scolastica al punto da far entrare il nostro Paese tra quelli più virtuosi (Belgio, Francia, Paesi Bassi) i dati in italiano e matematica nelle tre regioni citate sopra sono allarmanti: il 50% degli alunni tocca il livello più basso in tutti gli ordini di scuola. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it
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