Le mille vite di quel giramondo di Sodoma
È stato scoperto che un pittore piemontese del Rinascimento, noto per aver viaggiato molto, ha avuto molteplici fasi nella sua carriera artistica. La sua attività si è estesa in diverse regioni e periodi, lasciando numerose opere. Recenti analisi hanno confermato la varietà stilistica e temporale delle sue creazioni, evidenziando un percorso artistico complesso e articolato. La sua vita e le opere sono ora oggetto di ulteriori studi e approfondimenti.
Quante vite artistiche concentrate nella vicenda del più giramondo e multiforme pittore piemontese del Rinascimento, il vercellese di nascita Giovanni Antonio Bazzi detto Sodoma (1477 – 1549), alla cui prima carriera specialmente la Fondazione Accorsi-Ometto di Torino dedica una mostra monografica fra le più invitanti dell’estate, comprendente una cinquantina di opere anche di altri artisti coevi (a cura di Serena D’Italia, Luca Mana e Vittorio Natale, fino al 6 settembre). Un soprannome, quello del Sodoma, che non ha lasciato indifferenti i posteri, dovuto al vizio sessuale per il maligno Vasari, a macariesche – nel senso del comico... 🔗 Leggi su Panorama.it

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