Gerry Cooney | la grande speranza bianca di un' America divisa
Gerry Cooney, pugile statunitense, ha spesso parlato del rapporto con suo padre, descrivendo un legame complesso e difficile. In alcune interviste, ha raccontato di aver ricevuto insegnamenti duri e di aver vissuto momenti di tensione familiare. La sua storia personale si intreccia con il suo percorso sportivo, che lo ha portato a essere considerato una delle grandi speranze della boxe bianca negli Stati Uniti.
A chi volesse fruire di un compendio di psicanalisi spicciola, sinterizzata in poche righe, basterebbe leggere quello che lui diceva del rapporto con suo padre. Che dice ancora oggi, quando si intrattiene ore a parlare con ragazzi cosiddetti "difficili", dall'alto del suo metro e novantotto un po' scalfito dal tempo e dal basso delle sue origini mai dimenticate, ossia quella working class newyorkese di origini irlandesi, irlandesi fino al midollo aggiungiamo; un mondo in un certo senso molto più "nero" rispetto a quella piccola borghesia afroamericana dalla quale proveniva Cassius Clay prima di diventare Muhammad Ali. Gerry Cooney, nato il 24 agosto del 1956 ad Huntington, Long Island. 🔗 Leggi su Gazzetta.it

Gerry Cooney vs. Ken Norton, May 11, 1981
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