Atto intimidatorio | la polizia di frontiera Usa interroga il giornalista Max Blumenthal di rientro dall’Iran
La polizia di frontiera degli Stati Uniti ha interrogato il giornalista Max Blumenthal al suo rientro dall’Iran, definendo l’episodio come un “atto intimidatorio”. Blumenthal è stato fermato e sottoposto a controlli approfonditi senza che siano stati accusati di alcun reato. L’interrogatorio si è svolto prima di consentirgli di entrare nel paese. Non sono stati rilasciati dettagli su eventuali motivazioni ufficiali o su eventuali richieste fatte durante il controllo.
Il giornalismo, quello vero e autentico che si pone come cane da guardia del potere, è diventato un crimine negli Stati Uniti? Nelle scorse ore il giornalista Max Blumenthal, direttore di The Grayzone, è stato fermato e interrogato dagli agenti della Customs and Border Protection (CBP) all’aeroporto internazionale Dulles di Washington, al rientro da un viaggio di reportage in Iran. Blumenthal si era recato nella Repubblica Islamica per seguire i funerali dell’ayatollah Ali Khamenei, un evento che ha attirato giornalisti e media da tutto il mondo. Il direttore di The Grayzone è da tempo nel mirino delle autorità statunitensi e dell’amministrazione Trump. 🔗 Leggi su It.insideover.com
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