Zorzettig elogio dell’imperfezione
Una nuova cantina sarà aperta al pubblico nel 2026, accompagnata da un’immagine coordinata rinnovata per le due linee principali di produzione. La ristrutturazione del marchio e il progetto di sviluppo sono stati annunciati come parte di un piano più ampio. La priorità rimane il vino, che viene presentato come elemento centrale, con un approccio che valorizza anche l’imperfezione.
Prima di tutto il vino. Poi un’immagine coordinata rinnovata per rendere più riconoscibili le due linee principali e un progetto di sviluppo che comprende anche una nuova cantina visitabile dal 2026. È il percorso scelto da Zorzettig, azienda dei Colli Orientali del Friuli guidata da Annalisa Zorzettig, che in questo 2026 ha lavorato sul restyling delle gamme Myò e Tenaci e sull’aggiornamento della propria identità di marca. Il progetto nasce da una riflessione sul ruolo del vino come espressione del territorio e individua due concetti guida. Il primo è la ricerca continua, che Annalisa Zorzettig sintetizza con una parola insolita per il settore: “imperfezione”. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it

Notizie e thread social correlati
Vini Colli Orientali: la rivoluzione dell’imperfezione di ZorzettigA Roma, Annalisa Zorzettig ha presentato le nuove linee vitivinicole Tenaci e Myò, con un focus sul rinnovamento del marchio.
Il fascino attuale dell’imperfezioneDomani alle 18, nel Polo culturale Le Clarisse, si terrà un nuovo incontro del corso di arte curato dal direttore Mauro Papa.