Travel by motivaton così l’evento diventa destinazione di viaggio
Un evento ha cambiato il modo di viaggiare, spostando l’attenzione dalla destinazione alla motivazione. Ora, prima di scegliere dove andare, i viaggiatori si chiedono perché partire, non il contrario. Questa tendenza modifica le logiche del turismo tradizionale, ponendo la motivazione al centro delle decisioni di viaggio. La scelta della meta dipende sempre più dal motivo che spinge a partire, piuttosto che dalla destinazione stessa.
Quando si decide di partire e scegliere una destinazione la prima domanda che il viaggiatore di pone è non dove andare ma perché farlo: tendenza che ribalta la logica del turismo tradizionale e mette la motivazione, prima della destinazione all’origine della decisione della meta. Fenomeno definito come “whycation”, il desiderio di “esserci” per vivere in prima persona un evento, un festival, un grande appuntamento che non si può rivivere uguale altrove. Concerti, festival musicali e cinematografici, fashion week, grandi rassegne e celebrazioni identitarie sono ormai motori di viaggio che muovono community internazionali, ridisegnano la geografia delle destinazioni e generano un impatto economico immediato e concentrato sui territori che li ospitano. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it

Calm Money Talks: Pick the Destination - Not the Numbers (Road Trip Method)
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