La campagna anti-maschio influenza le ragazzine?
Sempre più spesso, ragazze raccontano ai loro genitori di essere lesbiche o di avere una relazione con un’amica. Queste confessioni avvengono anche dopo aver avuto relazioni con ragazzi o senza aver mai mostrato segnali evidenti. La tendenza si nota in diversi contesti, con un numero crescente di adolescenti che condividono la propria identità sessuale. Le dichiarazioni arrivano in momenti diversi, spesso senza preavviso e senza riferimenti a precedenti comportamenti.
È sempre più frequente la confessione, o se preferite il coming out, di ragazze ai loro genitori: sono lesbica, ho una storia con la mia amica. A volte succede dopo aver avuto partner maschili o non avendo mai avuto atteggiamenti che lo facevano intuire. L’arco delle reazioni familiari va dallo sconcerto alla comprensione, dallo sconforto e delusione al far finta di niente o al pensare che sia solo una fase di passaggio, un momento delicato da attraversare; dalla vergogna sociale al sospetto verso l’amica colpevole di averla “traviata”, all’accettazione piena della scelta. Di solito il ventaglio delle reazioni segue una progressione graduale, dall’ostilità alla rassegnazione, fino al superamento di ogni remora. 🔗 Leggi su Panorama.it

La cambiaron por una impostora... ¡hoy su verdadera identidad como doctora secreta los destruyó!
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