Gli eco-intellettuali in cortocircuito sul green
Quarantaquattro intellettuali hanno firmato un documento in cui criticano le politiche ambientali attuali. La lettera mette in discussione alcune strategie di sostenibilitĂ , sostenendo che potrebbero essere dannose o inefficaci. La posizione degli autori ha suscitato reazioni contrastanti, con alcuni che le hanno giudicate troppo critiche e altri che le hanno condivise. La discussione si inserisce in un dibattito piĂą ampio su come affrontare le questioni ecologiche e le politiche di tutela ambientale.
Quarantaquattro intellettuali in fila per sei e col resto di due le cantano in coro all’opinione pubblica. Anche loro, come i gatti della canzone dello Zecchino d’oro, si sono uniti compatti per organizzare una riunione (verosimilmente webinar), precisare la situazione e lanciare una provocazione retorica: «Sareste disposti a bruciare la Gioconda e la Sardegna per ottenere energia?». Sul primo punto, magari non sarebbe indelicato chiedere un’opinione ai cugini d’Oltralpe che in argomento sono alquanto permalosetti, e sul secondo ai sardi che non si sentono inferiori a nessuno del continente, dove peraltro altri italiani di altre regioni qualcosa potrebbero pure avere da ridire. 🔗 Leggi su Liberoquotidiano.it

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