Anche Aifa sapeva che i vaccini avevano problemi | ecco cosa chiedere a Speranza

Notizia in breve

Le carte mostrano che anche l’Aifa era a conoscenza di problemi legati ai vaccini. Non solo si parla di possibili eventi avversi nei soggetti sani, ma si evidenzia che i pazienti fragili, tra i primi a ricevere le dosi, non rientravano tra le popolazioni studiate. La documentazione rivela una consapevolezza di queste criticità già in tempi precedenti.

Ricevi gli aggiornamenti di Zazoom.it su GoogleTutti gli aggiornamenti dalle migliori fonti direttamente su Google.
Segui

Dalle carte non emerge solo, come raccontato ieri, la consapevolezza di possibili eventi avversi nei soggetti sani. I pazienti fragili, i primi a essere inoculati, non «rientravano tra le popolazioni studiate». E si parlava di fallimenti delle punture già a inizio 2021. La verità sulla gestione della campagna vaccinale continua a riaffiorare dalle carte. Nonostante i tentativi di ostacolare i lavori della commissione Covid, nuovi documenti stanno portando alla luce elementi che meritano risposte pubbliche. Ieri vi abbiamo mostrato un documento firmato da Giovanni Rezza all’epoca direttore generale della prevenzione sanitaria presso il ministero della Salute, che è emerso proprio grazie ai lavori della Commissione. 🔗 Leggi su Laverita.info

anche aifa sapeva che i vaccini avevano problemi ecco cosa chiedere a speranza
© Laverita.info - Anche Aifa sapeva che i vaccini avevano problemi: ecco cosa chiedere a Speranza
?
Vuoi approfondire questa notizia?Condividila sui social o cerca aggiornamenti, video e discussioni correlate.

Notizie e thread social correlati

LA Knight: “Vince McMahon non sapeva niente di me, ecco cosa voleva che facessi”In un’intervista, LA Knight ha raccontato di aver avuto una conversazione con Vince McMahon durante il suo ingresso nel main roster della WWE.

Contagiosi anche gli asintomatici. Mutazioni e vaccini: cosa sappiamoRecentemente si è parlato del contagio anche tra le persone che non mostrano sintomi.

Cerca news, video e discussioni social in tutto il web