Anche Aifa sapeva che i vaccini avevano problemi | ecco cosa chiedere a Speranza
Le carte mostrano che anche l’Aifa era a conoscenza di problemi legati ai vaccini. Non solo si parla di possibili eventi avversi nei soggetti sani, ma si evidenzia che i pazienti fragili, tra i primi a ricevere le dosi, non rientravano tra le popolazioni studiate. La documentazione rivela una consapevolezza di queste criticità già in tempi precedenti.
Dalle carte non emerge solo, come raccontato ieri, la consapevolezza di possibili eventi avversi nei soggetti sani. I pazienti fragili, i primi a essere inoculati, non «rientravano tra le popolazioni studiate». E si parlava di fallimenti delle punture già a inizio 2021. La verità sulla gestione della campagna vaccinale continua a riaffiorare dalle carte. Nonostante i tentativi di ostacolare i lavori della commissione Covid, nuovi documenti stanno portando alla luce elementi che meritano risposte pubbliche. Ieri vi abbiamo mostrato un documento firmato da Giovanni Rezza all’epoca direttore generale della prevenzione sanitaria presso il ministero della Salute, che è emerso proprio grazie ai lavori della Commissione. 🔗 Leggi su Laverita.info

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