Ungheria le purghe anti-Orbán colpiscono anche il presidente | votato un emendamento per destituirlo Il premier Magyar | È un fantoccio
Il parlamento ungherese ha approvato un emendamento che prevede la destituzione del presidente, nel quadro delle purghe contro il governo di Viktor Orbán. Il nuovo premier, Péter Magyar, ha definito il presidente “un fantoccio” e si è impegnato a smantellare il sistema di potere instaurato in 16 anni di amministrazione Orbán. La misura rappresenta uno dei primi passi delle azioni del nuovo governo contro l’eredità politica del precedente.
Cancellare definitivamente il sistema di potere messo in piedi in 16 anni di governo di Viktor Orbán è stata la principale promessa della campagna elettorale del nuovo premier ungherese, Péter Magyar. Per smantellare il “ sistema corruttivo ” dello Stato aveva annunciato purghe senza sconti. E sono iniziate da subito, ad esempio con lo stop ai fondi statali per la tv pubblica minacciati ancor prima dell’entrata in carica. Ma non tutti pensavano che il nuovo capo dell’esecutivo potesse spingersi fino a dove è arrivato oggi: far approvare dal Parlamento un emendamento costituzionale che destituisce il presidente della Repubblica Tamas Sulyok. Il partito Tisza, nella sua crociata per cancellare ogni possibile residuo dei passati governi a guida Fidesz, ha così deciso di puntare la preda più grossa. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

Notizie e thread social correlati
Ungheria, l’ultima sfida del premier Magyar a Sulyok: cambiare la Costituzione per destituirloIl premier ungherese ha presentato un disegno di legge per modificare la Costituzione, puntando a deporre il presidente della Corte costituzionale.
L’Ungheria di Magyar e la resa dei conti con i reduci dell’era Orban: primo nel mirino il presidente SulyokDa alcune settimane circolano meme che mostrano il presidente della Repubblica ungherese mentre legge una copia del quotidiano francese Le Monde.