Ricercatrice ornitologa studia la migrazione dell’avifauna in alta quota uno degli effetti del cambiamento climatico in montagna Nella foresta censisce picchi e pettirossi riconoscendoli dal canto E monitora i movimenti del fringuello alpino
Un'ornitologa sta monitorando la migrazione dell’avifauna in alta quota, concentrandosi su picchi, pettirossi e il movimento del fringuello alpino. Durante le campagne di censimento nella foresta, riconosce gli uccelli dal canto. La ricercatrice, nata in Trentino e laureata in Scienze Naturali, ha lavorato in Inghilterra e Spagna su specie come barbagianni e gufi reali.
C hiara Bettega, 45 anni, è nata nella valle di Primiero, in Trentino. Laureata in Scienze Naturali, ha inseguito la passione per l’ornitologia, prima in Inghilterra, dove si è occupata del barbagianni, poi per due anni nel sud della Spagna dove ha lavorato nella ricerca sul gufo reale. Sempre in Spagna, si è occupata per cinque anni di un progetto sul fringuello alpino, conseguendo il dottorato all’università di Oviedo. Al rientro in Italia ha avviato una collaborazione con il Museo delle Scienze (MUSE) di Trento, dove prosegue il lavoro di monitoraggio del fringuello alpino ma anche di altre specie in foresta, studiando gli effetti del cambiamento climatico sull’avifauna. 🔗 Leggi su Iodonna.it

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