Pensione in Romania aliquota fissa al 10% e quota mensile esentasse di 3.000 RON
Un numero crescente di pensionati italiani sceglie di trasferirsi in Romania, dove è prevista un’aliquota fiscale fissa del 10% e una quota mensile esentasse di 3.000 RON. Negli ultimi anni, le destinazioni preferite per la pensione oltre confine sono cambiate significativamente, con un aumento di italiani che optano per questa soluzione. La decisione di trasferirsi si basa su vantaggi fiscali e costi di vita più bassi rispetto all’Italia.
Il fenomeno dei pensionati italiani che decidono di trascorrere gli anni della quiescenza oltreconfine non accenna a fermarsi. Tuttavia, la mappa delle destinazioni ideali è radicalmente cambiata negli ultimi anni. Con il Portogallo che ha progressivamente chiuso le porte ai regimi di totale esenzione fiscale per i nuovi arrivati, l’attenzione dei contribuenti si è spostata verso l’Est Europa. Tra le mete emergenti più competitive spicca senza dubbio Bucarest. Ma come funziona esattamente la tassazione di una pensione in Romania? Conviene davvero trasferirsi? Come vengono tassate le pensioni in Romania. La Romania adotta un sistema fiscale basato su una flat tax che risulta particolarmente vantaggioso se confrontato con le aliquote Irpef a scaglioni applicate in Italia. 🔗 Leggi su Quifinanza.it

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