Neonate scambiate nella culla ad Avellino la scoperta durante una visita medica | Una madre risarcita con oltre 100mila euro
Durante una visita medica, è stato scoperto che due neonati erano stati scambiati nella culla in una struttura sanitaria ad Avellino. Una madre ha ricevuto un risarcimento superiore a 100.000 euro. La procedura di identificazione dei neonati, che dovrebbe garantire la corretta assegnazione, è stata verificata in seguito all'errore.
Il momento della nascita rappresenta uno degli eventi più significativi nella vita di una famiglia. Proprio per questo le strutture sanitarie adottano protocolli rigorosi per garantire la corretta identificazione dei neonati e scongiurare qualsiasi possibilità di errore. Procedure che hanno l’obiettivo di tutelare i bambini e i loro genitori fin dai primi istanti successivi al parto. Quando questi meccanismi di sicurezza non funzionano, però, le conseguenze possono essere profonde e lasciare segni destinati a protrarsi nel tempo. Non si tratta soltanto di un errore organizzativo, ma di una vicenda che può incidere sul piano emotivo e psicologico delle persone coinvolte. 🔗 Leggi su Thesocialpost.it

Ficarra e Picone scoprono di essere stati scambiati in culla | Il 7 e l'8
Notizie e thread social correlati
Neonate scambiate in culla, la scoperta durante una visita medica: «Risarcita una madre con oltre 100mila euro»Durante una visita medica, è stato scoperto che le due neonate erano state scambiate in culla subito dopo il parto.
Leggi anche: Avellino, neonate scambiate in clinica: una delle due madri risarcita con 100.000 euro