In Bergamasca 33.600 pensioni minime | nel 93% dei casi sono percepite da donne
Nella provincia di Bergamo, 33.600 pensioni minime vengono percepite, con il 93% di esse assegnate a donne. La maggior parte delle beneficiarie ha più di 65 anni e più di un quinto delle pensioni minime sono intestate a donne anziane. La maggior parte delle pensioni di questo tipo derivano da carriere lavorative discontinue e frammentate, portando a assegni di importo contenuto.
LA TENDENZA. I dati della ricerca Cgil: più di un’anziana su cinque (il 21,9%) ne è titolare, dieci volte più degli uomini. Sono assegni «leggeri», il frutto di carriere lavorative discontinue e frammentate. Ma è anche l’indicatore di una fragilità che accompagna l’età più delicata e che lascia parecchie incognite sulla quotidianità . Soprattutto, è l’ennesima fotografia di una forte differenza di genere: in Bergamasca le «pensioni integrate al minimo» – le «minime», per semplicità – sono 33.600, e nel 93% dei casi sono erogate a donne. Lo Spi Cgil Bergamo ha esplorato il fenomeno attraverso una ricerca realizzata dal centro studi Across Concept sulla base di dati Inps e Istat. 🔗 Leggi su Ecodibergamo.it
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