Il sistema di Orbán smontato pezzo dopo pezzo
Lunedì il governo ungherese ha annunciato l'inizio di un processo di revisione delle leggi e delle istituzioni ereditate dal precedente esecutivo. La riforma mira a smantellare alcune strutture e normative considerate incompatibili con le nuove linee politiche. La decisione si traduce in una serie di modifiche legislative che coinvolgono diversi settori, con l'obiettivo di riorganizzare l'amministrazione pubblica e le funzioni del presidente della Repubblica.
Il governo ungherese di Magyar vuole eliminare l'eredità del suo predecessore: il suo obiettivo è il presidente della Repubblica Lunedì il parlamento monocamerale ungherese voterà un emendamento alla Costituzione che, tra le altre cose, prevede la rimozione dal suo incarico del presidente della Repubblica Tamás Sulyok, fedele alleato dell’ex primo ministro Viktor Orbán. Sulyok era stato eletto nel 2024 grazie ai voti di Fidesz, il partito di estrema destra di Orbán. L’approvazione dell’emendamento è molto probabile perché il partito Tisza dell’attuale primo ministro di centrodestra Péter Magyar ha una maggioranza parlamentare di oltre i due terzi, che gli consente di modificare la Costituzione. 🔗 Leggi su Ilpost.it

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