Terrorismo rosso lite sul summit a Washington L’opposizione | no all’inviato italiano
La scelta si può leggere in due modi. Da una parte c’è un messaggio non ostile all’amministrazione Trump, dall’altra, in controluce, si scorge un segnale alla destra di casa nostra alle prese con l’attivismo del generale Roberto Vannacci: vietato concedergli spazi di polemica anche all’estero. E così, alla fine, Giorgia Meloni ha deciso di inviare giovedì a Washington il sottosegretario leghista all’Interno con delega alla sicurezza, Nicola Molteni, al summit globale (60 Paesi invitati) organizzato dal segretario di Stato Marco Rubio sul «terrorismo rosso». All’inizio il ministro degli Esteri Antonio Tajani aveva ragionato sulla partecipazione di un funzionario diplomatico della Farnesina, il minimo sindacale. 🔗 Leggi su Roma.corriere.it
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