Tanica e pollice verde | Così salvo gli alberi piantati e abbandonati
Un uomo di Pesaro si dedica a salvare gli alberi abbandonati durante l’estate. Gira con una tanica d’acqua a bordo di un camion, intervenendo per irrigare le piante che rischiano di morire a causa della siccità e della mancanza di cura. La sua attività si concentra sulle strade della città, dove individua gli alberi in difficoltà e interviene per mantenerli in vita. Questa pratica si ripete ogni estate, con l’obiettivo di preservare gli alberi abbandonati e contribuire alla loro sopravvivenza.
di Antonella Marchionni Lui gira con una tanica d’acqua sul camion. Così salva gli alberi che la città sta lasciando morire. Ogni estate percorre le strade di Pesaro con una missione tutta sua. Non è stato incaricato da alcun ente pubblico, non appartiene a nessuna associazione ambientalista e nessuno lo paga. Quando vede un albero appena piantato, e in città ce ne sono molti anche per effetto delle piantumazioni compensative legate ai nuovi interventi urbanistici, che sta morendo di sete, non tira dritto: accosta il camioncino, prende una tanica e gli dà da bere. Lo fa da cinque anni, in silenzio. E grazie a quel gesto, decine di alberi sono ancora vivi. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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