Sul muro della Pam nasce il museo civico del disagio | ingresso libero grammatica esclusa
Un video mostra un murale realizzato oggi pomeriggio davanti a un supermercato nel centro storico di Arezzo. La parete si trova tra Campomarzio, via Calò e via Curina, e ospita il nuovo museo civico del disagio, aperto con ingresso libero. La superficie, senza alcuna scritta o decorazione, presenta un'area priva di elementi grafici o testuali. Nessuna altra informazione sui contenuti o sulla realizzazione del progetto.
Un lettore ci ha inviato un video girato oggi pomeriggio davanti al muro della Pam di Arezzo, nella zona compresa tra Campomarzio, via Calò e via Curina. Dalle immagini emerge una nuova, raffinatissima installazione urbana: scritte sovrapposte, simboli anarchici, firme, riferimenti agli ultras, frasi in inglese, personaggi inquietanti e persino un invito a “scegliere Slender Man”. Perché evidentemente imbrattare un muro non bastava, serviva pure il casting dell’orrore. Tra le scritte leggibili compaiono “Ultras Arezzo”, “Tormento ed estasi”, “Don’t look”, “We are.” e vari messaggi talmente confusi che sembrano il verbale di una riunione condominiale dopo tre ore senza aria condizionata. 🔗 Leggi su Lortica.it
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