Sfregiatore spudorato | Io vittima
Un uomo accusato di aver ferito una ragazza sostiene che lei si sia fatta male da sola, dopo averlo guardato in modo minaccioso. Secondo la sua versione, il sangue trovato sul pavimento non sarebbe di lei, ma suo, proveniente da una ferita a un dito. Nessuna conferma ufficiale sulla dinamica dell’incidente o sulle responsabilità. La ragazza non ha fornito commenti pubblici sulla vicenda. La polizia sta indagando sui fatti.
«La ragazza si è ferita da sola» dopo averlo «guardato in modo minaccioso». Il sangue a terra? Non era della giovane, bensì il suo, «uscito dalla ferita a un dito». Infine la fuga dopo l’aggressione, giustificata sostenendo che in quel momento, lui, «si sentiva svenire e aveva bisogno di allontanarsi». È più o meno questa la versione – completamente stravolta – che Mohammed Saidi, il ventisettenne algerino che giovedì, in metropolitana a Milano, ha assalito e sfregiato con un coltello una ragazza marocchina di 22 anni, ha provato a raccontare durante l’interrogatorio che si è tenuto ieri mattina a San Vittore.? Contenuto riservato agli abbonati. 🔗 Leggi su Laverita.info

Notizie e thread social correlati
"Cosa guardi, sono musulmano". Indagini sulla radicalizzazione dello sfregiatoreLa vittima, una ragazza di 22 anni di origine marocchina, ha denunciato di essere stata aggredita e sfregiata alla fermata della metro Duomo di...
Cacciato dal volo Napoli-Mykonos: “Io vittima della prepotenza”Un passeggero è stato rimosso da un volo Napoli-Mykonos dopo aver tentato di riporre un borsello in cabina.