La Cina scopre Keynes e i limiti del suo modello di crescita
La Cina ha riconosciuto i limiti del suo modello di crescita, evidenziando che i problemi macroeconomici non sono esclusivamente interni. Un rapporto del Fondo Monetario Internazionale sui saldi mostra come le sfide economiche del paese siano legate a fattori globali e a un modello economico che si avvicina ai limiti della sostenibilità . La consapevolezza di queste difficoltà si inserisce in un quadro di riconsiderazione delle strategie di sviluppo adottate finora.
I problemi macroeconomici della Cina non sono — se mai lo sono stati — un fatto interno. Il rapporto del Fondo Monetario Internazionale sui saldi esterni del luglio 2025 rileva che circa due terzi dell’ampliamento dei saldi globali di parte corrente registrato nel 2024 è riconducibile alle principali economie, tra cui Cina, Stati Uniti e area euro, con squilibri esterni superiori a quanto giustificato dai fondamentali economici. Lo squilibrio cinese — surplus delle partite correnti al 2,3% del PIL nel 2024, stimato al 3,3% nel 2025, con un avanzo commerciale record di 1.200 miliardi di dollari — è il prodotto di una configurazione macroeconomica interna che genera una capacità produttiva strutturalmente superiore alla domanda domestica. 🔗 Leggi su Formiche.net

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