La battaglia di Vincenzo Medugno | Bici cinesi illegali comparto a rischio
Vincenzo Medugno ha denunciato che le bici cinesi illegalmente importate mettono a rischio il settore locale delle due ruote. La sua conferma come rappresentante del comparto è arrivata dopo un’elezione per acclamazione avvenuta il 30 giugno. La notizia si è diffusa nelle ultime ore, portando l’attenzione sulla presenza di prodotti non conformi che potrebbero danneggiare i produttori nazionali. La questione riguarda soprattutto la legalità delle importazioni e la tutela del mercato locale.
Cesena, 12 luglio 2026 – È stato eletto per acclamazione il 30 giugno, ma la conferma ufficiale è arrivata solo in queste ore: Vincenzo Medugno, direttore marketing e vendite dell’azienda cesenate Cicli Mbm, è il nuovo responsabile della sezione Bici nell’ambito di Confindustria Ancma, l’associazione di categoria che riunisce le aziende produttrici di veicoli a due ruote (moto e biciclette), nonché di componenti e accessori. L’incarico durerà 4 anni e potrà essere rinnovato. Un traguardo significativo anche per l’azienda di Case Castagnoli, che è nata nel 1974 ed è ancora 100% cesenate, sia nella proprietà che nella gestione della filiera (sebbene la componentistica – va detto – sia ormai appannaggio dei Paesi dell’estremo Oriente, Cina in primis ). 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

Notizie e thread social correlati
Manine cinesi. Così Weichai ha vinto la battaglia per FerrettiLa disputa tra le aziende cinesi e italiane per il controllo di Ferretti si è risolta con la vittoria di Weichai.
Leggi anche: Malpensa, bloccati 6.290 farmaci illegali: rischio per la salute