Manine cinesi Così Weichai ha vinto la battaglia per Ferretti
La disputa tra le aziende cinesi e italiane per il controllo di Ferretti si è risolta con la vittoria di Weichai. La compagnia cinese ha ottenuto la maggioranza delle quote e ha così consolidato la propria posizione nella società. La vendita delle azioni è stata conclusa in base a un accordo che prevede il trasferimento di quote e diritti di governance. La transazione rappresenta un passo importante nel processo di acquisizione, che ha coinvolto diverse fasi e negoziati tra le parti.
La battaglia navale per il controllo di Ferretti si è conclusa. Almeno per il momento, visto che al ministero delle Imprese si lavora per capire se ci siano spazi di manovra per azionare la leva del golden power e sterilizzare, per quanto possibile, la governance cinese uscita decisamente irrobustita dopo la vittoria in assemblea, la scorsa settimana, oltre a impedire il trasferimento in Cina di tecnologia Ferretti. L’assise degli azionisti, svoltasi in un clima a dir poco teso e a porte chiuse, ha infatti sancito non solo la riaffermazione di Weichai, il produttore di macchinari cinese con inclinazioni nel campo militare, a cui fa capo la proprietà del cantiere italiano da tredici anni e ha ottenuto il 52,3% dei voti, contro il 47,4% della sfidante ceca Kkcg. 🔗 Leggi su Formiche.net

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