Il call center dei raggiri Stanze insonorizzate telecamere anti intrusi e chiamate a raffica
Una banda specializzata in truffe agli anziani operava in un appartamento nel centro di Napoli. Il gruppo utilizzava un call center con stanze insonorizzate, telecamere anti intrusione e effettuava chiamate continue. La polizia ha arrestato una coppia di italiani, di 28 e 26 anni, ritenuta responsabile delle attività illecite. L’appartamento era il quartier generale dei truffatori, che organizzavano le operazioni dall’interno dell’abitazione.
Il quartier generale dei truffatori, o meglio di una delle bande specializzate in raggiri agli over 80, stava in un palazzo del centro di Napoli, a casa di una coppia di italiani, lui di 28 anni e lei di 26. Lì si sono presentati nei giorni scorsi poliziotti e ghisa del pool specializzato della Procura di Milano, dopo aver scoperto che le telefonate per agganciare le vittime e quelle per coordinare da remoto i movimenti degli operativi in giro per l’Italia partivano proprio dalla loro abitazione: stando a quanto emerso finora dalle indagini, i due sarebbero coinvolti, come presunti membri di una vera e propria organizzazione criminale con ruoli ben definiti, in almeno 33 episodi avvenuti nei mesi scorsi, di cui la stragrande maggioranza nella Capitale e all’ombra della Madonnina. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

Notizie e thread social correlati
Numeri a tre cifre anti truffa, come evitare le chiamate dei call centerL'Autorità garante per le telecomunicazioni ha pubblicato una delibera che stabilisce l'obbligo per le aziende di utilizzare numeri a tre cifre...
Chiamate sospette, telemarketing e call center: da giugno vietato effettuare sollecitazioni per telefono o messaggi per proporre contratti di luce e gasA partire da giugno, sarà vietato effettuare chiamate sospette, attività di telemarketing e comunicazioni tramite messaggi finalizzate alla...
Argomenti più discussi: Il call center dei raggiri. Stanze insonorizzate telecamere anti intrusi e chiamate a raffica; Per Berezovskaya esecuzione e stanza delle torture. Si scava nei call center del clan Iermolaev; Spari alla testa. Trovata morta a Kiev la presunta attentatrice di Monaco.
CALL CENTER: 2MILA POSTI A RISCHIO IN PIEMONTE CON L’AI Le RSU riunite oggi a Torino lanciano l’allarme: un comparto da 4mila addetti in Piemonte minacciato da un’intelligenza artificiale senza regole. Dopo l’Attivo Unitario di stamattina, la delegazi x.com
Il call center dei raggiri. Stanze insonorizzate telecamere anti intrusi e chiamate a rafficaOperazione del pool antitruffe della Procura in uno stabile di Napoli. Da lì sono partite le chiamate per trentatrè episodi tra Milano e Roma. La coppia contattava le vittime e coordinava da remoto gl ... ilgiorno.it
44 persone rischiano di non avere più un lavoro. Accade alla NBT, call center di Leinì mono-committente per Intesa San Paolo per i servizi di Filiale Digitale. Intesa San Paolo ha comunicato di non voler rinnovare la commessa, aprendo lo scenario del licenz facebook