Fendente fatale al papà adottivo Va a giudizio
A più di un anno dall’omicidio di Boris Rezzonico, avvenuto a Luino, il processo si apre davanti alla Corte d’Assise. L’imputato è un uomo accusato di aver sferrato un colpo fatale al padre adottivo. Il procedimento riguarda le circostanze dell’omicidio e le responsabilità dell’imputato. La fase processuale prevede l’esame di testimoni e prove presentate dall’accusa e dalla difesa. La vicenda ha suscitato grande attenzione nella comunità locale.
A oltre un anno dal delitto che sconvolse Luino, il caso dell’ omicidio di Boris Rezzonico (nella foto) approda davanti alla Corte d’Assise di Varese. Sarà infatti processato Ammanuel Francesco Rezzonico, il 24enne accusato di aver ucciso il padre adottivo con una coltellata al petto la sera del 6 luglio 2025, al termine di una drammatica riunione di famiglia trasformata in tragedia. La decisione è arrivata al termine dell’udienza preliminare, durante la quale il giudice per l’udienza preliminare Marta Paganini ha accolto la richiesta di rinvio a giudizio avanzata dal pubblico ministero Pietro Bernardoni. L’inizio del processo è stato fissato per il 2 ottobre davanti alla Corte d’Assise. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

Notizie e thread social correlati
Trovata morta accoltellata in casa: fatale un fendente vicino al cuore. Il marito chiama la polizia: fermato, non confessaUna donna di 50 anni è stata trovata morta nella sua abitazione, colpita da una ferita vicino al cuore.
Revenge porn: foto di lei al papà. Chiesto giudizio per il conviventeUn uomo è stato chiamato in tribunale dopo aver condiviso foto intime della compagna con il padre.